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| [foto di Simone De Iacobis] |
Godetevi quest’ottimo lavoro di Simone De Iacobis, architetto e fotografo romano. Mi sono imbattuto nel suo portfolio quasi per caso e mi ha subito incuriosito per i soggetti e le ambientazioni scelte: gente comune, uomini e donne che portano a spasso i loro cani, ragazzini in bici o appollaiati sui propri scooter,ragazze con le buste della spesa, centri commerciali. Sullo sfondo, la periferia costruita: palazzine e casette a schiera, asfalto e tristissime aiuole rinsecchite.
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| [foto di Simone De Iacobis] |
Un viaggio alla ricerca della normalità per la sfavillante periferia romana, ma anche, un catalogo che indaga la società e i costumi contemporanei.
Tecnicamente, sempre la stessa composizione fotografica, forse per esplorare al meglio -con rigore oggettivo e un pizzico di ironia- gli scenari offerti da una periferia nuova di zecca: colorata, desiderabile e a volte un po’ noiosa.
L’album si chiama MAGIC REALISM ed è stato commissionato a Simone dalla rivista MONU.
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| [foto di Simone De Iacobis] |
Così scrive l’autore nel suo sito riguardo al reportage.
“Il 13 febbraio 2008, mentre il Comune di Roma approvava il nuovo piano regolatore, una nuova stagione urbanistica stava iniziando per la città eterna, una stagione di un nuovo accordo tra interessi pubblici e privati. In questo contesto, grazie ad uno strumento di pianificazione denominato "Accordo di Programma", le società immobiliari sono autorizzate a duplicare le superfici costruite in cambio di opere di “pubblica utilità”. Le aziende sono proprietarie di terreni in posizione strategica per l'espansione di Roma, tanto che spesso offrono denaro per contribuire alla costruzione di nuove infrastrutture come linee della metropolitana, strade, ecc ... per connettere questi nuovi settori con il resto della città. In tal modo, il Comune rinuncia a questa terra, metri quadrati, che avrebbero dovuto essere destinati a servizi per i cittadini.”
“Imprese Caltagirone, di proprietà di Francesco Gaetano Caltagirone, con un sito web che afferma: "dove le case sono più belle" è lieto di presentare "uno dei quartieri più meravigliosi di Roma": Ponte di Nona. Qui potrete guidare su via Francesco Caltagirone attraverso l' "Architettura tradizionale" delle palazzine appena costruite. Lo spazio pedonale “Le Piazze” di Parco Leonardo, dieci milioni di metri quadrati progettati da Ricardo Bofill, è "il primo progetto interamente concepito senza auto per queste dimensioni". Strade e piazze prendono i nomi dei migliori architetti italiani del Rinascimento e Barocco. Un "centro storico" fuori da Roma, concepito "attorno all' essere umano", è autosufficiente e facile da raggiungere in auto o in treno. Questo è lo slogan: "Libertà di vivere".



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