17.10.10

Un Alternativa al Trasporto Urbano delle Merci

[bike messanger]

Le nostre città sono per eccellenza spazi di produzione e di scambio di beni e servizi. La vita stessa del sistema urbano dipende dagli scambi e soprattutto dall’offerta di scambi e di lavoro che lo stesso sistema offre. Tutti i giorni (lavorativi) strade, circonvallazioni e autostrade sono attraversate da flussi incommensurabili di persone e merci. Oltre a pensare a soluzioni alternative per il trasporto delle persone, è bene considerare la possibilità di innovare il sistema di trasporto di merci all’interno dei nuclei urbani, soprattutto nelle città con un grande ed esteso centro storico, come quelle europee.


I problemi che una errata gestione del flusso di merci e automezzi generano sono facilmente valutabili. Riguardano: la congestione del traffico e l’inquinamento atmosferico ed acustico.
I nostri centri storici, caratterizzati da strade strette e da una grande polarizzazione di attività commerciali, di residenze e di monumenti, attraggono enormi flussi di persone, cose e mezzi. Ogni giorno vengono consegnati in misura sempre crescente pacchi di ogni dimensione soprattutto dopo l’affermazione dei metodi di rifornimento just in time e degli acquisti su internet.

Il problema è sentito dalle amministrazioni di tutta Europa e le molte buone pratiche si stanno diffondendo. Alcune delle soluzioni fin adesso adottate si sono dimostrate però per lo più inconcludenti (come la ZTL e fasce orarie ristrette per lo scarico e carico merci)  altre ancora si stanno diffondendo a stento per il loro carattere innovativo e sperimentale.

Per una lettura più esaustiva del tema rimando al rapporto pubblicato nel sito del “Comitato centrale albo degli autotrasportatori” che tratta delle cause e di alcuni esempi di politiche furbe in atto in molti comuni italiani ed europei.



Nessun commento:

Posta un commento