"New Topographics: Photographs of a Man-Altered Landscape" è stata un'esposizione di fotografi americani che ha radicalmente cambiato le direzioni della fotografia del paesaggio contemporanea. Fu inaugurata nel gennaio del 1975 a New York, curatore
William Jenkins.
Le immagini sono prive di qualunque fronzolo artistico. Nessun soggetto in particolare, composizione insolita, scarna e obiettiva. I soggetti sono: slarghi, centri commerciali, parcheggi, edifici residenziali; per raccontare il paesaggio con lo sguardo tecnico e distaccato del topografo e discutere della banalità dei modernissimi paesaggi americani.
Il sottotitolo "fotografie di un paesaggio alterato dall'uomo" contribuì a dar maggior vigore all'intento del curatore, individuando per lo spettatore distratto, l'oggetto dello studio: la bellezza nascosta nella banalità del reale. All'inizio, ovviamente, l'idea non fu accolta bene, oggi quest'approccio è uno dei più sperimentati dalla fotografia del paesaggio.